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Belle coste, sorprendentemente varie, e acque, tra le più incontaminate del Mediterraneo, fanno della Sardegna la meta ideale di turisti bagnanti. Non vanno però trascurate le grandi tradizioni etnografiche e folcloristiche ed il prezioso patrimonio archeologico, rappresentato da numerosi resti della civiltà punica e romana e dalle migliaia di monumenti prenuragici e nuragici, che costituiscono una delle più eloquenti testimonianze della preistoria europea.
Artigianato e prodotti tipici
La Sardegna, la seconda isola più estesa del Mediterraneo, ha una grande tradizione artigianale. Stuoie, cesti, canestri e sughero vengono prodotti soprattutto nella provincia di Sassari. Cassapanche intagliate vengono fatte in Barbagia (regione montuosa), mentre le famose maschere in legno dei Mamuthones e di altri animali e demoni in provincia di Nuoro. La tessitura con arazzi e tappeti è praticata soprattutto in Gallura (Olbia). La tradizionale arte orafa sarda, caratterizzata da decorazioni in filigrana, si registra nella provincia di Cagliari, mentre in quella di Oristano si produce ceramica. Tra i vini della Sardegna spiccano il Cannonau, la Vernaccia e il Vermentino. Noto anche il Liquore di Mirto e il Filu ‘e Ferru ( grappa aromatizzata).
Il vanto della Sardegna è il formaggio pecorino, ma pregiato è anche il prosciutto crudo, la salsiccia sarda e il maialino da latte. Carciofi, funghi , pomodori e melagrana sono alcuni dei tanti prodotti della terra.
Famoso è il Pane Carasau (pane sottile come una sfoglia di grano duro), le seadas (ravioli dolci) e i Malloreddus (gnocchetti a base di semola di grano e acqua). Tra le specialità dolci troviamo i Suspiros di Ozieri (Sassari) e il torrone di Tonara (Nuoro).
Il mare riveste un ruolo fondamentale per il turismo e per la pesca, regalando aragoste e tonni. Con quest’ultimo si produce un’ottima bottarga e un tonno sott’olio esportato in tutto il mondo. La zona con le maggiori Tonnare sono a Carloforte nell’Isola di San Pietro.
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