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La Calabria è terra di forti contrasti caratterizzata da centinaia di chilometri di coste molto varie, da imponenti montagne innevate per molti mesi, da gole e fitti boschi e da suggestivi paesi arroccati su costoni rocciosi. Molte le testimonianze storiche e monumentali, notevole l'artigianato locale, pittoresco il folclore, gustosa la cucina tipica soprattutto quella a base di pesce, di cui il mare calabrese è molto ricco.
Artigianato e prodotti tipici
L’artigianato in Calabria trova la sua espressione migliore nell’arte della tessitura. A Longobucco (Cosenza) si tessono sete pregiate e a Tiriolo (Catanzaro), tipici scialli in lana.
Anche la ceramica riveste un ruolo fondamentale. Oggetti ispirati ai canoni della Magna Grecia vengono prodotti a Locri, Bagnara Calabra e Gerace (Reggio Calabria). In provincia di Cosenza importante è l’oreficeria, soprattutto a Rossano, dove si producono prevalentemente gioielli a forma di piccole maschere e antiche icone. Nella zona di Cirò e Cirò Marina (Crotone), si produce l’ottimo vino Cirò Bianco e Cirò Rosso. Delle buone olive e l’olio extravergine della Locride e dell’Aspromonte (Reggio Calabria) contribuiscono alla produzione di conserve di verdure (sott’oli). La zona di Sibari e Rossano (Cosenza) è la capitale mondiale della liquirizia di qualità.
Pecorino, caciocavallo e ricotta, sono i formaggi più noti. Tra i salumi troviamo la soppressata, il capocollo, varie salsicce e la ‘nduja di Spilinga (Catanzaro), tutti conditi con il peperoncino piccante, prodotto principalmente a Diamante (Cosenza). Famosa è la cipolla di Tropea (Vibo Valenzia) e il cedro di Diamante (Cosenza) e a Belmonte (Cosenza) si producono fichi e pomodori pregiati.
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