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Il territorio del comune di Monsummano, nella Valdinievole, si estende per kmq 32,77 in
pianura e collina dal Monte Albano al padule di Fucecchio. L'antico insediamento, il
castello sorto sulla sommità del colle del quale restano oggi suggestivi ruderi, fu fino
all'inizio del XII secolo feudo dei conti di Maona e possesso del vescovado lucchese. Nella
seconda metà del Cinquecento la vita dal castello si trasferì nel paese sorto alle pendici,
ma il vero sviluppo del borgo, abitato da pastori e contadini ai margini del padule, avvenne
nel Seicento intorno alla chiesa eretta a celebrare un fenomeno destinato a influire
sull'attività economica del luogo: l'affiorare delle acque termali divenute assai note e
frequentate nell'Ottocento.
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