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Comune esteso sul versante settentrionale dei monti Berici. Il nome deriva da fundus Arconianus, cioè fondo, possedimento di Arconius. In varie località dell'antico bacino del Fimon furono compiute, fin dal 1860, ricerche archeologiche che portarono alla scoperta di resti di palafitte, piroghe, resti di capanne dell'Eneolitico e dell'età del bronzo. Arcugnano viene ricordata nel 1186 come possesso del vescovo di Vicenza. Da vedere: Villa Franceschini Canera di Salasco, costruita nel 1770 da Ottavio Bertotti Scamozzi e costituisce uno dei più riusciti esempi di neoclassicismo vicentino di ispirazione palladiana. Gli interni, elegantissimi per la delicata decorazione neoclassica, conservano pregevoli tele. Degne di nota sono anche Villa Pozza del '400 e Villa Monza del '500, attribuita a Vincenzo Scamozzi.
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